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Ticino
“Per il prossimo ponte ci aspettiamo un aumento”
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Redazione
6 anni fa
Parla Lorenzo Pianezzi, presidente di Hotelleriesuisse Ticino. “C’è l’impressione che il virus sia sparito perché le città sono tornate a ripopolarsi di gente”

Il turismo ticinese inizia ad intravedere la luce in fondo al tunnel targato coronavirus. Il ponte dell’ascensione ha fatto registrare un leggero aumento delle richieste da parte dei turisti che hanno passato qualche giorno di vacanza nel nostro cantone. Una lenta ripresa, come conferma il presidente di Hotelleriesuisse Ticino Lorenzo Pianezzi ai microfoni di Radio3i.

“Possiamo dire che è una forma di ripresa molto lenta, ma vediamo un ritorno dell’interesse dei confederati nel nostro cantone” spiega Pianezzi. “Abbiamo avuto delle richieste nei giorni scorsi per questo fine settimana, sono minime attorno al 12-15% ma non è quanto eravamo abituati negli anni passati”. Un periodo di transizione questo che, a detta di Pianezzi è “comprensibile perché al cliente deve tornare la fiducia per poter tornare a viaggiare”.

In vista per il settore c’è anche un altro orizzonte: il ponte di Pentecoste. “Ci aspettiamo un leggero aumento ma perlomeno c’è un ritorno alla riservazione che ci fa ben sperare”. Per quanto riguarda la percezione del virus, alcuni turisti intervistati nei giorni scorsi dai colleghi di Teleticino hanno detto che il virus è sparito. “Noi continuiamo con le misure che abbiamo messo in atto e le normative che abbiamo ricevuto. Però sì, c’è l’impressione che il virus sia sparito perché le città sono tornate a ripopolarsi di gente. Le valli hanno ricevuto più riservazioni delle città e vediamo che la gente c’è, è in giro e si muove e questo fa dimenticare il virus”.

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