
Per il Luganese quello alle porte si annuncia un decennio di importanti cantieri a favore della mobilità. Talmente numerosi che, oggi il Dipartimento del territorio e la Commissione regionale dei trasporti hanno voluto fare il punto con la stampa.
"Prima che la popolazione perda la fiducia nella capacità dello Stato di realizzare le infrastrutture necessarie è tempo di giungere a cantiere. Mi ripropongo per questa legislazione cantonale di andare a cantiere quantomeno con il Tram Treno del Luganese, la circonvallazione Agno-Bioggio e semisvincolo di Bellinzona", così il Direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali, ai microfoni di TeleTicino.
Alcuni dei progetti e relative tempistiche sono: Tram Treno Manno-Bioggio-Lugano, cantiere da fine 2021 della durata circa 7 anni, la Circonvallazione Agno Bioggio, con inizio lavori nel 2022 per la durata 7-8 anni, la viabilità definitiva del Nuovo Quartiere di Cornaredo, partenza nel 2021 e durata fino a 7-8 anni, inoltre il modulo stradale alla stazione di Lugano, lavori in partenza nel 2020 fino al 2027 e, infine, svincolo autostradale di Sigirino, con inizio nel 2024 e durata di circa 3 anni.
"Le opere sono in grado di assorbire più traffico, è necessario comunque che tutti cambiamo mentalità e usiamo il metodo giusto, il vettore giusto, al momento giusto" ha dichiarato Diego Rodoni, capo area operativa Sottoceneri DT.
Il maggior intervento per il trasporto pubblico nel Luganese sarà la rete "Tram-Treno", ed è un intervento che permetterà un cambiamento a livello di tutta la viabilità. I progetti per il Luganese prendono in considerazione la componente ambientale, il così detto progetto "maglia verde", che altro non fa che mettere in rete gli spazi pubblici e le aree verdi, come il parco sulla trincea di Massagno, parco dello sport a Maglio e la piazza sul Cassarate.
"Con l'ultima generazione del programma d'agglomerato sono state analizzate le parti non costruite che vanno ad integrare l'insediamento anche a favore della fruibilità, lo svago, il tempo libero, la possibilità di accedere ad aree di prossimità senza doversi spostare a chilometri di distanza", ha affermato Paolo della Bruna, segretario Commissione regionale trasporti Luganese.
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