Cerca e trova immobili
Ticino
"Per i commercianti la situazione resta difficile"
Redazione
11 anni fa
Durante l'assemblea della società commercianti di Lugano non sono mancate le critiche al PVP e l'analisi di una concorrenza sempre più forte ai piccoli commerci

“La situazione del commercio al dettaglio rimane pertanto molto difficile e non dà segni di tangibile miglioramento a corto e medio termine anche perché l’insicurezza regnante sulla piazza finanziaria non aiuta a migliorare la propensione al consumo e ha un’influenza negativo su tutto l’indotto create nell’economia regionale.”

La situazione del commercio al dettaglio non vive uno dei suoi momenti più splendenti, anzi. È quanto affermato il presidente della società dei commercianti di Lugano, Paolo Poretti, nel corso della relazione presidenziale pronunciata lunedì scorso, durante l’assemblea generale ordinaria.

“La saturazione del mercato e la sua rapida trasformazione degli ultimi anni mette sempre più in difficoltà le piccole attività di carattere locale. Vendite di prodotti tramite Internet, creazione di Outlet sempre più grandi e vendite direttamente ai consumatori da parte dei produttori rendono la vita sempre più complicata al piccolo commercio. Da non dimenticare inoltre, quale ulteriore ostacolo ad un sano commercio, la situazione sul fronte degli affitti che nella maggior parte dei casi sono diventati insopportabili.”

Ad aggiungersi ai problemi non poteva mancare l'abbandono della soglia minima di cambio, i cui effetti però, secondo Poretti, si stanno riassorbendo: "Se in un primo momento le differenze erano per forza di cose presenti, con il passare delle settimane, grazie agli acquisti effettuati in zona Euro, i prezzi sono tornati ad essere paragonabili per la maggior parte dei prodotti. Fanno eccezione alcune derrate alimentari che i cui prezzi sono influenzati anche da una politica di difesa del settore primario svizzero."

In questa quadro poco idilliaco, secondo il presidente è necessario puntare sulla qualità del servizio ai clienti: “Acquista pertanto sempre più importanza la professionalità e la competenza del commerciante per cercare di fidelizzare al massimo la clientela fornendo quel servizio e quella consulenza personalizzata che non si trova altrove.”

A rendere non facile la situazione c’è la questione della viabilità, leggasi PVP, che dalla sua introduzione ha causato non pochi problemi ai commercianti. Ma la situazione sta evolvendo: “Anche se la situazione non è ancora ottimale, grazie alle nostre osservazioni e interventi sono state apportate alcune modifiche che hanno migliorato la situazione. Fra queste citiamo: il miglioramento della segnaletica e accesso al nuovo autosilo del LAC, l’inversione di via Canonica che ha portato ad un miglioramento della fluidità in Corso Elvezia e il miglioramento dell’arredo urbano in via Magatti e Via della Posta (attualmente in via di ultimazione). Rimaniamo comunque dell’opinione che uno dei punti più deboli di tutto il progetto PVP risieda nella comunicazione. Con informazioni più mirate e concrete anche l’utenza avrebbe assimilato meglio determinate modifiche di percorsi e accessibilità al centro cittadino.”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata