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Ticino
Per Gendotti ci vuole lo "Stadio Ticino"
Redazione
18 anni fa
Il consigliere di Stato: "Quelli di Lugano e Bellinzona sono solo dei rattoppi"

Lugano e Bellinzona ieri hanno fatto un passo avanti. Ma gli stadi ticinesi restano comunque antiquati rispetto ai tempi.Il Municipio di Lugano ha deciso ieri di demolire la tribuna ovest di Cornaredo e al contempo di dare avvio alla progettazione della nuova tribuna e dei lavori necessari per ottenere l'omologazione per le partite di Super League entro il 2010. Alla fine della ristrutturazione Cornaredo avrà 10 mila posti seduti e adempierà alle richieste della Swiss Football League. Lo stadio sarà in regola. Verranno spesi circa 10 milioni di franchi. Ma Cornaredo resterà comunque ancora una struttura tutt'altro che all'avanguardia.Sempre ieri il consiglio comunale di Bellinzona ha dato il suo ok allo stanziamento urgente di 1,65 milioni per adeguare il Comuna­le agli standard minimi di Challenge e Super League. L’intervento (recinzioni, uscite di sicurezza, gabinetti e altri lavori minori) è solo transitorio in vista della Super League. Con questi lavori lo stadio bellinzonese sarà infatti agibile nella massima lega solo fino al 2010. Dopodiché, comunque, ci vorrà uno stadio nuovo. O altrimenti, per giocare nella massima serie, bisognerà traslocare a Lugano. Nel frattempo infatti la nuova tribuna di Cornaredo dovrebbe essere pronta."Sono due interventi necessari - commenta il consigliere di Stato Gabriele Gendotti - soprattutto per Bellinzona che ha l'aspirazione di giocare la prossima stagione in Super League. Ma a lungo termine questi due interventi, sia quello di Lugano che quello di Bellinzona, non sono la soluzione ideale. Si tratta solo di rattoppi". "Bellinzona e Lugano, con questi interventi, sono a posto per qualche anno", aggiunge Gendotti. "Ma sarebbe ora che le società interessate si mettessero assieme e si costruisse uno stadio degno di questo nome anche da noi. Il Ticino lo merita. E l'ideale sarebbe uno stadio che possa servire più società calcistiche". Quale l'esempio? "Gli esempi - prosegue Gabriele Gendotti - sono gli stadi moderni e con tutti i comfort di Basilea, Berna o Neuchâtel (nelle foto, ndr.). Evidentemente quelli di Basilea e Berna per il Ticino sono sovradimensionati. Ma quello di Neuchâtel potrebbe essere perfetto anche per il nostro cantone. L'ideale sarebbe infatti uno stadio nuovo con una capienza di circa 15 mila spettatori e le modernità che si richiedono oggi". "Il Ticino - conclude il ministro, che domenica scorsa era a Basilea per la finale di Coppa dell'ACB - dovrà lavorare su un progetto di questo tipo. Ad una sorta di "Stadio Ticino", per il quale si potrebbero anche trovare i finanziamenti. Bisogna ricominciare a pensare in termini cantonali. Ed in questo caso il contributo cantonale potrebbe andare dal 25 al 30% della spesa. D'altra parte a Basilea o a Berna nessuno pensa a due stadi cantonali..."joe.p./sacha>>> Il ministro Gabriele Gendotti dice la sua sugli stadi di Bellinzona e Lugano

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