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Ticino
'Pensionopoli', "Privilegi da 8 milioni"
'Pensionopoli', "Privilegi da 8 milioni"
'Pensionopoli', "Privilegi da 8 milioni"
Redazione
8 anni fa
Non solo i rimborsi spesa: è polemica anche sui privilegi pensionistici del consiglieri di Stato

Durante la prossima seduta di Gran Consiglio sono previste scintille: il prossimo 10 dicembre, infatti, si discuterà dei controversi benefit dell’esecutivo cantonale. Tuttavia, le vere bordate sono attese quando si affronterà la questione dei privilegi previdenziali. Un tema sollevato con insistenza dal deputato Matteo Pronzini e che, stando ai calcoli del Movimento per socialismo, vale ben 8 milioni di franchi.

Due gli interrogativi aperti, spiega il Caffè nella sua edizione odierna: la rendita ponte, ossia il "supplemento sostitutivo Avs-Ai". che riscuote ogni ex ministro dal momento in cui lascia l’esecutivo sino a quando non riceverà la pensione, e il riscatto degli anni di contribuzione a prezzi stracciati. Due benefici illegali secondo Pronzini, che il 20 novembre scorso ha rivolto un appello al Procuratore generale Andrea Pagani.

Per la rendita ponte annuale di 22'560 franchi, percepita dai ministri che alla fine del loro mandato non hanno ancora raggiunto i 65 anni per ricevere la pensione, ben due perizie, quella di Tiziano Veronelli, consulente giuridico del parlamento, e quella di Etienne Grisel, noto professore di diritto pubblico, attestano che non ha nessuna base legale. 

Egualmente complessa è la questione del riscatto degli anni di contribuzione da parte dei ministri per poter maturare il massimo della pensione: 140mila franchi che si raggiungono dopo 15 anni passati in governo. Ebbene, spiega il domenicale, per ogni anno riscattato i consiglieri di Stato avrebbero pagato circa 50mila franchi. Somma molto al di sotto da quella indicata dall’MPS sulla base della stima di un esperto attuariale che fissa, invece, un costo annuo tra i 230'481 franchi con un’età pensionabile di 61 anni e di 332'372 con un’età pensionabile di 49 anni. Stando ai calcoli dell’ Mps, sei ex ministri nell’ultimo ultimo ventennio hanno riscattato 4 anni di contributi (in tutto dunque 24 anni), pagando in totale solo 1,2 milioni rispetto ai 6,7 milioni di franchi che avrebbero dovuto sborsare per avere la pensione piena.

Tutti i dettagli nell'edizione odierna del Caffè

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