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Ticino
Pensioni, Ticino meglio della media nazionale
Pensioni, Ticino meglio della media nazionale
Pensioni, Ticino meglio della media nazionale
Redazione
10 anni fa
La Cassa cantonale chiude il 2015 con un rendimento dell'1,42%, ma il grado di copertura è sceso al 67,3%

Nonostante una situazione di mercati finanziari sfavorevoli, l'Istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT) ha conseguito nel 2015 un rendimento dell'1,42%, un risultato migliore rispetto alla media delle casse pensioni svizzere (0.95%). Una prestazione parzialmente positiva, che non ha purtroppo potuto impedire una diminuzione del grado di copertura al 31 dicembre 2015, sceso dal 68.7% al 67.3%, comunque sempre superiore a quello richiesto dal piano di finanziamento (66.9%). Lo rende noto il Consiglio di amministrazione del IPCT, che ha recentemente approvato l'esercizio 2015. L'obiettivo è quello di portare il grado di copertura all'85% entro la fine del 2051. "In questi primi tre anni" commenta il CdA in una nota, "il cammino del finanziamento è stato rispettato". 

Le previsioni per il futuro sono comunque meno rosee, con "rendimenti estremamenti bassi". Ciò potrebbe comportare la necesittà di adottare nuove misure per finanziare la riduzione del tasso d'interesse tecnico al 2,5% (già diminuito dal 3,5% al 3% lo scorso anno) e il rispetto del piano di finanziamento. Tre le nuove misure potrebbero figurare "la diminuzione del tasso di remunerazione degli averi di vecchiaia degli assicurati attivi, attualmente all’1.25%, e la riduzione del tasso di conversione".

Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare, il rendimento è stato dello 0.36%, con rendimenti positivi nel segmento delle azioni e obbligazioni svizzere e con performance negative in quello delle obbligazioni e azioni estere, pur se coperte, totalmente o in parte, contro il rischio di cambio. Per contro, è stato molto positivo il risultato del patrimonio immobiliare, attestatosi al 4.98% per l’indiretto (piazzamenti in fondazioni di investimento immobiliare) e al 7.25% per il diretto (immobili propri). Un comparto, quest’ultimo, in cui l’IPCT intende rafforzare ulteriormente la propria presenza concludendo importanti operazioni in avanzata fase di studio, portando a compimento i lavori di edificazione, manutenzione e ristrutturazione di tre cantieri sopracenerini (residenze Sole e Cervo a Bellinzona, stabile Quinta a Biasca).

Il 2015 è stato caratterizzato anche da misure di riorganizzazione interne e dall’avvio di importanti progetti. Oltre ad aver deciso l’assunzione di nuove figure specialistiche per l’Ufficio previdenza e per l’Ufficio gestione immobiliare (collaboratori che entreranno in funzione nella seconda metà del 2016), per esigenze di spazio e per una futura migliore valorizzazione dello stabile di via Dogana 16, attuale sede dell’Istituto, il CdA ha autorizzato il suo trasferimento in una nuova sede in via Ghiringhelli. L’operazione verrà portata a termine nel corso del prossimo autunno.

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