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Ticino
Pensioni statali, si torna in piazza
Redazione
3 anni fa
L'associazione ErreDiPI organizza una mobilitazione il 15 marzo dopo che negli scorsi giorni è stata annunciata una prima riduzione a partire dal prossimo anno. Il portavoce Quaresmini: “Non si può tagliare sulle rendite prima di aver trovato misure compensatorie.

L’Associazione ErreDiPI ha deciso di tornare in piazza il prossimo 15 marzo per opporsi al taglio delle pensioni statali. Questo dopo che sul sito dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino è stata pubblicata una prima riduzione del 2% prevista per l’anno prossimo. “Non si inizia bene”, commenta Enrico Quaresmini, portavoce dell’Associazione ErreDiPI, a Ticinonews. “Non si può tagliare sulle rendite prima di aver trovato misure compensatorie”.

Il taglio del 2%

Il taglio del 2% è una conseguenza della riduzione del tasso di conversione dall’attuale 6,17 al 6,05% decisa a partire dal 2024. Un primo gradino verso il prospettato 5% accompagnato, dalla remunerazione aggiuntiva degli averi di vecchiaia dello 0,5%. Agli occhi del direttore Daniele Rotanzi, intervistato dalla Regione, ciò costituisce già una prima misura compensatoria. Per Quaresmini non è così, tanto più che nel 2012 era stato promesso un 3%.

Trattative ferme

Le discussioni tra Consiglio di Stato e sindacato sulle misure compensatorie sono ancora ferme al palo. Ecco perché il 15 marzo l’associazione ha organizzato un’altra mobilitazione da Giubiasco a Bellinzona, che sarà preceduta questo sabato da un’assemblea aperta a tutti al Mercato coperto. “Stileremo un documento che sintetizzi quelle che per noi sono delle misure compensatorie accettabili. Ci deve essere però da parte del datore di lavoro un aumento di contributo”.

Presidio di solidarietà

Nel frattempo, l’associazione si è ancora appellata anche al Governo per sedere al tavolo delle trattative. Il 10 marzo, poi, quando Quaresmini e un altro militante dovranno rispondere dell’uso giudicato improprio degli indirizzi email cantonali, si terrà un presidio di solidarietà.