
L’Associazione ErreDiPi ha deciso di lanciare una quarta giornata di mobilitazione dei dipendenti pubblici prevista il prossimo 10 maggio. I rappresentanti di varie sedi scolastiche hanno già dato la loro adesione. Secondo l’associazione ErreDiPi l’azione è necessaria visto che dopo mesi dall’annunciato taglio progressivo del 20% delle rendite, da parte del Consiglio di Stato, non sono ancora giunte risposte su misure compensatorie soddisfacenti.
Mancano risposte
“Per il momento non è stata data risposta alle nostre richieste”, sottolinea Alessandro Frigeri, membro dell’associazione. “Questo sciopero con tutta probabilità sarà diffuso anche in alcuni servizi del Cantone e sarà una giornata articolata sul territorio”. Il consigliere di Stato Christian Vitta ha annunciato a breve un messaggio, che tuttavia non sembra rassicurare l’associazione. “È vero che da mesi ci sono dei tavoli di trattativa che vedono coinvolti i datori di lavoro e i sindacati. Abbiamo però dei segnali che non sono particolarmente positivi”, conclude Frigeri.

