
È botta e risposta dalle parti della capitale. E il sindaco Mario Branda non ci pensa due minuti a rispedire tutte le accuse al mittente. Per chi se lo fosse perso, ad agitare le acque della Nuova Bellinzona questa volta è il cambio di cassa pensioni dei dipendenti pubblici della città. Insomma, un unico regime per tutti i dipendenti di tutti e 13 gli ex comuni. Matteo Pronzini 24 ore fa ai microfoni di TeleTicino l’aveva definita, senza mezzi termini, una fregatura (vedi articolo suggerito).
Ebbene, oggi il sindaco ha risposto punto per punto a tutte le accuse. Secondo Mario Branda anzi, quello scelto dal Municipio è, citiamo, un ottimo regime pensionistico.
Il passaggio dai vecchi al nuovo regime, ribadisce il sindaco, non peserà sulle spalle dei dipendenti.
Da ultimo, ma non per importanza, vi è l’informazione data ai dipendenti. "Carente", per usare un eufemismo, secondo Pronzini. Ma Branda spiega ai colleghi di TeleTicino che ogni dipendente ha ricevuto tutte le informazioni necessarie, compresa una corposa documentazione e personale pronto a rispondere ad ogni domanda. "Il fatto poi che la consultazione si tenga a luglio è dovuto alle contingenze".
Insomma, il tempo stringe. E quando gli si chiede che succederà se la proposta del Municipio dovesse essere bocciata, risponde: “sarebbe un disastro”.
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18:45
ClaRo
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