
Neanche a farlo apposta, hanno abbandonato la seduta rispecchiando gli equilibri politici degli ultimi giorni. Questa mattina, a Bellinzona, i commissari della Gestione si sono chinati sulla spinosa questione delle pensioni dei Consiglieri di Stato. Una revisione di legge che, in sintesi, prevede un aumento salariale come compensazione al contributo dei ministri al secondo pilastro.
Da un lato, lo ricorderete, c'è il rapporto di maggioranza firmato da Lega e PLR a favore della modifica di legge; dall'altro, quello di minoranza e contrario, annunciato ieri sera dal gruppo socialista. Nel mezzo, un partito popolare democratico che, alla luce dei tagli approvati settimana scorsa in Gran Consiglio per riequilibrare i conti dello Stato, ha deciso di proseguire in solitaria. Almeno per ora. Un dispiegamento di forze che ha dunque spinto i commissari della Gestione a rinviare tutto il dossier in sottocommissione.
Le reazioni di Fiorenzo Dadò (PPD) e Pelin Kandermi Bordoli (PS)nel servizio di TeleTicino allegato.
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