
Nuova interrogazione sull'ex cancellerie di Stato Giampiero Gianella. A presentarla i deputati della Lega, prima firmatario Omar Balli, che chiedono maggiori lumi sulle due mensilità ricevute dall'ex funzionario mentre già percepiva la pensione e sul suo stipendio in qualità di segretario della Regio Insubrica. Quest'ultima attività, sottolinea Balli, per il quale Gianella percepiva "oltre 30mila franchi annui", veniva qualificata come attività accessoria e quantificata in un impegno lavorativo del 10-20%: "Applicando una percentuale lavorativa del 10%, risulterebbe uno stipendio annuo di oltre 300mila franchi, ben oltre quello di un Consigliere di Stato".
Nell'atto parlamentare si chiedono inoltre chiarimenti in merito ai festeggiamenti per il prepensionamento del già Cancelliere.
Qui di seguito le domande poste al Governo:
1) Quando e chi ha autorizzato l’attività accessoria del già Cancelliere, signor Giampiero Gianella, quale segretario della Regio Insubrica? L’autorizzazione è stata conferita tramite decisione formale del Consiglio di Stato? C’è stata un’apposita trattanda? La questione dello stipendio che avrebbe percepito il già Cancelliere e soprattutto della rifusione dello stesso (anche parzialmente) a favore dello Stato è stata affrontata? Con quali risultanze?
2) Negli ultimi 5 anni, prima del pensionamento, l’ex Cancelliere svolgeva anche altre attività accessorie (sia remunerate che non)? Si chiede di dettagliarle, suddividendole anno per anno, con la rispettiva eventuale remunerazione e con la presunta percentuale di impegno lavorativo.
3) Durante le sue attività a favore della Regio Insubrica usufruiva di servizi statali di qualunque tipo (auto, logistica, personale, ecc. ecc.)? Questi servizi sono stati fatturati?
4) L’attività di qui sopra, veniva esercitata anche durante il normale orario lavorativo? In che misura? Se si, come avveniva il recupero delle ore?
5) Con l’avvicendamento del segretario della Regio, ci sono stati cambiamenti nelle modalità di qui sopra? Se si, si chiede di dettagliare le differenze.
Balli pone infine alcune domande su eventuali festeggiamenti per il prepensionamento del già Cancelliere: "Lo Stato ha organizzato e pagato dei Festeggiamenti? Se si, si chiede di indicare quali e i relativi costi. Corrisponde a verità che il Consiglio di Stato, probabilmente durante una seduta extra–muros è stato gentilmente “ospitato” a pranzo dall’allora ancora Cancelliere presso la sua residenza in montagna? Se si, l’ospitalità è stata gratuita o stata inviata una nota spese allo Stato? L’eventuale nota spese è stata pagata? A quanto ammontava? Dal profilo etico, ritiene che l’invio della fattura sia stato opportuno?"
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