
"Conoscendola, pensavo che sarebbe rimasta, per ripicca."
Così il coordinatore della Lega dei Ticinesi Attilio Bignasca reagisce alla notizia, freschissima, dell'intenzione di non ricandidarsi espressa dalla consigliera di Stato PLR Laura Sadis.
"È chiaro che con questa mossa il PLR rischia di non perdere quel 2% che la presenza della Sadis gli avrebbe fatto perdere" aggiunge Attilio Bignasca, il quale non prevede grandi cambiamenti negli equilibri tra il suo partito e quello di Rocco Cattaneo. "Io sono tranquillo con i nostri due, andiamo avanti per la nostra strada. Non è un partito liberale così spaccato che può venire a insidiarci. Chiaramente la percentuale del PLR sarà determinata dalla lista, però non vedo un grosso potenziale. Le persone valide, elettoralmente non tirano. Penso a Christian Vitta, Mauro Dell'Ambrogio, Luca Albertoni...
Con la partenza di Sadis, Bignasca auspica un Consiglio di Stato più politico e meno contabile. "Non si può dire che Sadis abbia lavorato male, ma nemmeno bene. È stata semplicemente troppo contabile."
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