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Ticino
Pena ridotta per lo "sparatore di Camignolo"
Redazione
12 anni fa
Condannato a 3 anni invece di 4 dalla Corte d'Appello il 48enne che sparò un colpo contro la casa dei vicini

Il 48enne noto come lo "sparatore di Camignolo" è stato condannato a 3 anni di detenzione, di cui 2 sospesi, per un periodo di prova di 5 anni. Questa la sentenza pronunciata dalla Corte di Appello, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero Will, pochi minuti fa.

L'uomo, lo ricordiamo, aveva sparato nel gennaio del 2012 contro la finestra della cucina della casa dei vicini con un fucile d'assalto militare. A suo dire, era solo per spaventarli e non aveva accettato la sentenza di primo grado dell'allora giudice Claudio Zali, che lo condannò a quattro anni per tentato omicidio intenzionale con dolo eventuale. Una pena ancora maggiore di quanto aveva chiesto la pubblica accusa.

Oggi la giudice ha confermato la condanna di prima istanza, ma ridotto di un anno la pena considerando una serie di attenuanti, quali il sincero pentimento dell'imputato, il grande sforzo profuso a livello comportamentale e il risultato conseguito in questo processo di cambiamento. A favore dell'imputato ha giocato in particolare il fatto di aver trovato un lavoro fisso, essenziale per il suo futuro. Anche per questo motivo la Corte ha invitato il giudice dei provvedimenti coercitivi a valutare la possibilità di munire con un braccialetto elettronico l'imputato per scontare i restanti 12 mesi di carcere.

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