
Clima sempre più teso tra i presidenti socialista e liberale-radicale dopo la ripartizione dei dipartimenti in seno al Consiglio federale. Il presidente del PLR, Fulvio Pelli, ha reso noto oggi che nelle prossime settimane sporgerà denuncia per calunnia contro il presidente del PS Christian Levrat per averlo accusato di mentire: a meno che questi non presenti le sue scuse. «Faccio politica da oltre tre decenni, ma non ho mai vissuto qualcosa di simile a quanto è avvenuto negli ultimi due giorni», ha affermato Pelli oggi davanti alla stampa a Berna. Il ticinese si riferisce alle dichiarazioni rilasciate da Levrat lunedì. Dopo aver appreso che in governo era stato deciso nell'ambito della ripartizione dei dipartimenti di affidare alla neoeletta Simonetta Sommaruga il dipartimento di giustizia e polizia, il presidente del PS aveva accusato il collega del PLR di non aver mantenuto la parola data. Pelli avrebbe assicurato al SP che Sommaruga non aveva nulla da temere nella ripartizione dei dicasteri, aveva affermato Levrat ai media. «Si sapeva che il ticinese ama le manovre tattiche, ma non che è un bugiardo incallito», aveva aggiunto. Il presidente del PLR ha respinto oggi con decisione queste accuse. Afferma di non aver fatto nessuna promessa ai socialisti. Con la denuncia Christian Levrat avrà la possibilità di provare le sue accuse. Se dovesse scusarsi allora rinuncerà a sporgere la denuncia. ATS
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