
Il Consiglio d'Amministrazione di BancaStato ha deciso di non prendere provvedimenti di carattere disciplinare nei confronti di Bernardino Bulla e Renato Arrigoni, i due dirigenti indagati per violazione della Legge federale contro la concorrenza sleale nell'ambito dell'inchiesta aperta sul mandato a FaciliTi SA. È quanto emerso durante la conferenza stampa indetta dal CdA dell'istituto di credito.
"Il CdA ha preso atto della decisione del Ministero Pubblico" ha commentato Fulvio Pelli, presidente del Cda, "e segue con attenzione gli sviluppi dell'inchiesta, che riguarda la gestione esterna dei nostri servizi. Le ipotetiche violazioni che hanno commesso i due dirigenti riguardano la gestione, ma non sono di natura bancaria".
"Allo stato attuale" ha ribadito Pelli, "non vi è la necessità di prendere misure di carattere disciplinare nei loro confronti. Si tratta di dirigenti di grande competenza e provata correttezza. Non hanno mai dato adito a rimproveri di nessun tipo, per cui si rinnova la fiducia ai due dirigenti". Dirigenti che, ha aggiunto Pelli al termine della conferenza, respingono ogni addebito.
Per evitare qualsiasi tipo di conflitto d'interessi, Pelli ha poi spiegato che le future attività legate all'attribuzione in gestione esterna dei compiti della banca veranno curate dal nuovo responsabile della logistica Daniele Albisetti, con la provvisoria supervisione dell'Ufficio presidenziale del Consiglio di Amministrazione.
Ulteriori decisioni verranno prese nella prossima seduta del CdA, durante la quale si valuterà anche la possibilità di eventuali incontri chiarificatori con l'autorità politica e con le controparti giudiziarie.
Alla specifica richiesta del PS di dare le dimissioni, Pelli ha scherzosamente risposto che "in un altro contesto avrei anche lasciato lo spazio a qualcun altro". Tornando serio, ha poi aggiunto che "se me lo si chiede in questo modo, non posso che essere obbligato a tener duro".
Guarda la conferenza integrale nel video allegato.
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