
"Mi dispiace di non essere stato completamente a disposizione della Svizzera italiana. Ma ho un'età nella quale non si cominciano nuove avventure". Questo il commento del consigliere nazionale ticinese e presidente del PLR Fulvio Pelli, visibilmente contento davanti ai microfoni della RSI per l'elezione di Didier Burkhalter (PLR) ed il salvataggio del seggio liberale contro il PPD. "Io - ha aggiunto Pelli - sono un ticinese che conta a Berna. Ho fatto la mia strada. Ma il Ticino, per avere un consigliere federale, deve avere più persone che contano a Berna". Le discussioni con esponenti dell'UDC non sono state semplici, "ma è valsa la pena dar loro fiducia", ha indicato ancora il presidente ai microfoni della Televisione svizzerotedesca. L'elezione di Didier Burkhalter è una scelta di concordanza e di stabilità, ha aggiunto. "Era il nostro obiettivo", ha sottolineato Pelli. Secondo il ticinese, Didier Burkhalter consentirà di rafforzare la concordanza in seno al Consiglio federale. Grazie a lui, vi sarà inoltre "una migliore comprensione" tra il Parlamento e il governo, ha concluso Pelli.
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