
Se l'intervento oggi di Giorgio Pellanda in Parlamento ha potuto suscitare perplessità in qualche parlamentare presente e tra i media che hanno assistito all'insediamento del Gran Consiglio, il neoeletto capogruppo PLR Alex Farinelli ha invece affermato che a livello di partito: "Non si è trattato di brutte sorprese, inoltre a livello personale posso capire, ma bisogna distinguere tra i due livelli, personale e pubblico."
Secondo il nostro interlocutore, il PLR ha scelto di preferire Walter Gianora a Giorgio Pellanda, "ma non perché ci fossero dei contrari a Pellanda per ragioni personali. Abbiamo semplicemente dovuto decidere tra due personalità e abbiamo scelto in modo democratico, dopo averne discusso in gruppo, di dare la preferenza a Gianora."
Farinelli, dal canto suo, afferma di aver parlato dell'intervento di Pellanda con quest'ultimo, prima della seduta: "ero a conoscenza delle sue intenzioni e ovviamente non mi sono opposto. I parlamentari sono assolutamente liberi d'intervenire come meglio credono."
Accomiatandosi il nuovo capogruppo sottolinea l'importanza di "separare quello che può rilevare della sfera personale ed emotiva e ciò che compete alla sfera pubblica e al lavoro". Che si tratti di un'educata suggestione, ci chiediamo noi, che insinui che il collega Pellanda ha interpretato la decisione in modo troppo emotivo?
SF
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