
Citando il vocabolario della lingua italiana Zingarelli, i deputati della Lega dei Ticinesi Aldo Pedroni e Giancarlo Seitz hanno presentato oggi un'iniziativa parlamentare generica.
I due granconsiglieri scrivono di aver spesso riflettuto, durante le riunioni della commissione per le aggregazioni, sul termine "fusione coatta".
"A nostro modo di vedere, questa è un’imposizione che non si addice al sistema democratico del nostro Cantone" affermano Pedroni e Seitz. "Il significato stesso della parola coatto, di accezione prettamente negativa, viene a sostegno della nostra tesi."
I due deputati riportano poi la definizione di "coatto" del vocabolario Zingarelli:
"Coàtto: [vc. dotta, lat. coāctu(m), part. pass. di cōgere ‘costringere’, comp. di cŭm ‘con’ e ăgere ‘spingere’] A agg.: imposto d’autorità o per legge: liquidazione coatta amministrativa ¦ Domicilio –, un tempo, provvedimento di polizia consistente nell’obbligo di risiedere in un dato luogo. B s. m. (f. -a) 1 Chi è stato assegnato a un domicilio coatto. 2 chi vive in una condizione ristretta e obbligata al tempo stesso: i detenuti sono dei coatti. 3 Ragazzo, generalmente di estrazione sottoproletaria, che, nell’ambito di una grande città, conduce un tipo di vita volta solo ai consumi materiali, o al desiderio inappagato di essi, risultando quindi un possibile soggetto di storie di violenza e di droga."
Detto ciò, Pedroni e Seitz propongono di modificare il termine "fusione coatta" con le seguenti varianti:
- agglomerazione o aggregazione indotta
- obbligatorietà di agglomerazione o aggregazione
- agglomerazione o aggregazione benefica indotta
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