
Un ladruncolo, ieri mattina poco prima di un funerale, si è intrufolato nella sacrestia della chiesa di Pedrinate e ha fatto razzia dei pochi spiccioli trovati. Don Gianfranco Feliciani e il sacrestano, scrive oggi il Corriere del Ticino, dovevano prepararsi per la funzione religiosa ma, entrati in chiesa, non sono riusciti ad aprire la porta della sagrestia. Dalla porta chiusa, infatti, mancava la chiave. Trovata quella di riserva, il parroco e il sagrestano hanno finalmente aperto la sacrestia, trovando oggetti sparsi in giro. E all’appello mancava una quarantina di franchi, la somma contenuta nel cestino delle offerte. “Probabilmente - dichiara don Gianfranco Feliciani dalle colonne del CdT - sarà stato qualche tossicomane, sempre in cerca di denaro”. Il ladro però ha lasciato tutti gli oggetti sacri al loro posto - tra cui anche alcuni calici -, forse per paura di essere sorpreso in giro con paramenti e oggetti “compromettenti”. Foto CdT Fiorenzo Maffi
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