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Ticino
Pedrazzini: "Stop alle imprese senza etica"
Redazione
16 anni fa
Il discorso del ministro al congresso OCST del Primo Maggio

Questa mattina, il Primo Maggio del sindacato OCST, si celebra con un congresso apertosi alle 9 all’Università di Lugano. Ospite dell’organizzazione, il direttore del Dipartimento Istituzioni Luigi Pedrazzini.Nel suo discorso, il ministro ha ricordato come ancora oggi, questa giornata deve costituire e costituisce “un momento di riflessione importante per l’intera nostra società civile”. Ancora di più, se si considera che viviamo in un contesto economico e sociale, ha sottolineato Pedrazzini “che pone inquietanti interrogativi”. In particolare, Pedrazzini ha citato problemi come “la volubilità dei corsi e ricorsi dell'economia”, “le conseguenze di alcune scelte e comportamenti imprenditoriali che sembrano aver smarrito ogni riferimento etico e la percezione della responsabilità sociale delle imprese”. Ma ha ricordato anche le questioni che toccano più da vicino i singoli, come “la precarietà del lavoro per migliaia di persone” e “la sostenibilità, per i lavoratori indigeni, delle conseguenze della libera circolazione delle persone”. In questo contesto, ha spiegato Pedrazzini, abbiamo bisogno di ritrovare certezze e punti fermi, come nei decenni che seguirono la Seconda Guerra mondiale caratterizzati, ha detto, “da una crescita economica costante e da un clima dominato da sostanziale stabilità sociale”. Questo è necessario, anche ora, ha concluso Pedrazzini “per ridare fiducia alle persone, per cancellare le situazioni di ansia e di stress che oggi minano la qualità alla vita degli operai, degli impiegati, di tutti coloro che esercitano un’attività lavorativa”.Red

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