
Il terzo caso di caso di pedofilia venuto a galla in Ticino in pochi mesi avrebbe dei risvolti davvero agghiaccianti. Il 49enne del Luganese arrestato martedì sera avrebbe infatti abusato sessualmente di alcuni ragazzi disabili. Giovani che il pedofilo accompagnava ogni giorno con un pulmino. L'uomo inoltre sarebbe recidivo. E durante l’interrogatorio avrebbe parzialmente ammesso i fatti contestatigli, che risalirebbero all’autunno dello scorso anno. Le ipotesi di reato a suo carico, come ha comunicato ieri il ministero pubblico, sono: ripetuti atti sessuali con fanciulli e ripetuti atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. L'inchiesta, condotta dalla sezione reati contro l'integrità delle persone (RIP), è coordinata dal procuratore pubblico Nicola Respini.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

