
Il rincaro tariffario per l’anno 2019 sulle tratte di Autostrada Pedemontana Lombarda è stato sospeso fino al 31 gennaio sulle tangenziali di Como (dove, ricordiamo, si pagherà un centesimo in più rispetto al 2018) e di Varese. Sul resto della tratta il balzello dello 0,5% resta invece in vigore.
Peccato che - rimarca il quotidiano il Corriere di Como - gli automobilisti che hanno transitato sulla Tangenziale di Como dal 1° gennaio abbiano già pagato un centesimo in più. “La sospensione scatterà domani o al massimo dopodomani – fa sapere l’ufficio stampa di Autostrada Pedemontana Lombarda – dipende dai tempi tecnici”. La società, infine, promette per febbraio “un importante piano di scontistica”.
"È stato un fulmine a ciel sereno, ammetto di aver fatto anch’io un salto sulla sedia – ha commentato il sottosegretario leghista alla presidenza di Regione lombardia Fabrizio Turba al foglio lariano – Voglio andare a fondo sulla questione, che non è passata dalla Regione. Prima di fare qualsiasi ritocco ci si doveva mettere al tavolo".
"Meno male che la tangenziale doveva essere gratuita: invece, il sistema Pedemontana è uno dei pochi in Italia che sta vedendo un rincaro dei pedaggi", hanno commentato il consigliere regionale PD Angelo Orsenigo e il segretario provinciale del Partito Federico Broggi. "Prima Roberto Maroni, poi Attilio Fontana, in campagna elettorale, avevano spergiurato che la tangenziale sarebbe diventata gratuita. Oggi che la Lega è al governo, nuovamente in Regione e ora anche a Roma, come prima cosa che fa? Aumenta il pedaggio! Una bella lezione di coerenza".
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