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Ticino
Pedemontana: "Ancora nessun richiamo in Ticino"
Pedemontana: "Ancora nessun richiamo in Ticino"
Pedemontana: "Ancora nessun richiamo in Ticino"
Redazione
10 anni fa
Il TCS stila un bilancio dopo le vacanze estive. "Scarso successo del conto targa, c'è paura di essere imbrogliati"

Nessun automobilista ticinese si è ancora visto recapitare una multa per non aver saldato il conto della Pedemontana.

Lo dichiara il portavoce del TCS, Renato Gazzola, sul Corriere del Ticino di oggi. "A dire la verità per il momento non ci risultano né richiami né sanzioni" afferma Gazzola, "anche perché i gestori della Pedemontana attendono che si raggiungano i 5 euro prima di inviare un sollecito."

Il TCS si sta in ogni caso muovendo per evitare che eventuali richiami possano rilevarsi eccessivamente salati. "In merito, con il nostro avvocato restiamo in contatto con la controparte italiana affinché tale importo non si riveli eccessivo" afferma Gazzola.

Sono stati invece 2'715, dal 24 giugno a oggi, gli incassi per tratte sulla Pedemontana registrati dal centro TCS di Rivera. Nel medesimo periodo 2'300 persone si sono rivolte all'associazione per ottenere un Telepass mentre oltre 360 persone hanno creato un conto targa.

Un'opzione, quest'ultima, che continua a creare scetticismo tra gli automobilisti ticinesi. "Nonostante con il passare del tempo il sistema di pagamento sia migliorato" afferma Gazzola, "c'è ancora chi ha una certa reticenza a fornire i propri dati o ad usare la carta di credito per questo tipo di transazioni che, spesso, si traducono in pochi centesimi di euro. Insomma, la paura di essere imbrogliati, quando si parla dell'Italia, è ancora ben presente."

Gazzola conclude ricordando che in futuro sarà sempre più difficile fare i furbi. "A livello europeo si sta valutando l'introduzione di un casellario delle multe" afferma il portavoce TCS. "Le trattative sono in corso, ma una volta introdotto non si potrà più sgarrare e le contravvenzioni resteranno registrate anche a distanza di anni."

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