
Si fa sempre più difficile la situazione finanziaria di Autostrada Pedemontana Lombarda, tanto che ora si inizia a invocare lo spettro del fallimento.
A farlo è stato il presidente uscente Antonio Di Pietro in occasione della presentazione del bilancio 2016, che si è chiuso con una perdita di 7'782'436 euro. Se non verranno trovati finanziatori entro il 31 gennaio 2018, ha spiegato Di Pietro, la società dovra chiudere.
Intanto per cercare di reperire un po' di risorse Pedemontana ha deciso di inviare ben 2 milioni di solleciti agli automobilisti che si sono "dimenticati" di pagare il pedaggio. Lettere destinate sia ai conducenti italiani sia a quelli stranieri, quindi anche ai ticinesi, che rappresentano una fetta consistente dei debitori della società.
Per cercare di ottenere il dovuto da parte degli automobilisti stranieri, Pedemontana si è affidata "a una società specializzata nel recupero all'estero dei crediti", che dovrebbe quindi garantire gli incassi. Di questi 2 milioni di solleciti, 450'000 sarebbero già partiti.
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