
"Sotto questo sole, bello pedalare", cantavano Baccini e i Ladri di Biciclette. Ma è davvero così? Per ProVelo Ticino sì. I vantaggi di muoversi in sella a una bici rispetto allo spostarsi a piedi o in auto, per il presidente Claudio Sabbadini, sono diversi. «A piedi si è maggiormente soggetti al sole e al caldo, rendendo più difficoltoso spostarsi. Mentre con la bicicletta la ventilazione è assicurata. Se penso invece agli spostamenti in auto - prosegue - penso ai costi che ne derivano, ma soprattutto agli sbalzi di temperatura che non sono certo positivi per la salute».
Meglio non improvvisarsi ciclisti
E fra chi di salute se ne intende - ma anche di bicicletta - c'è Alessandro Jessula, caposervizio del Pronto soccorso del Civico di Lugano. «Da anni faccio casa-lavoro in bicicletta, ma durante le ultime ondate canicolari - ammette - talvolta ho preferito usare l'auto». Per Jessula gli spostamenti in bicicletta sono da incoraggiare, ma non sempre e comunque. «Non è il periodo ottimale per approcciarsi a questo tipo di spostamenti, diverso invece se si è sportivi allenati». «Noi consigliamo l'uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani e di breve distanza - risponde indirettamente Claudio Sabbatini - non per fare sforzi eccessivi». Anche qui però l'invito di Jessula è alla prudenza. «Se il fisico non è allenato anche per percorsi brevi si possono avere problemi».
Giornate calde anche in Pronto soccorso
Insomma, col caldo estremo la bicicletta non va demonizzata. Anzi. Occorre tuttavia prendere qualche precauzione supplementare: accertarsi più che mai delle proprie condizioni di salute, munirsi di abbigliamento traspirante, casco (sempre e comunque) e borraccia. Un periodo canicolare persistente che ha messo sotto pressione non solo la resistenza dei ciclisti, ma anche e proprio i Pronto soccorso cantonali. «Abbiamo dei parametri che ci permettono di dire se un paziente arriva da noi a causa della canicola. E durante le ultime due ondate canicolari - conclude Alessandro Jessula - abbiamo curato 1'636 pazienti».

