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Ticino
Pazzallo: "Erano rapinatori o agnellini?"
Redazione
13 anni fa
Versioni contrastanti sull'operazione del 28 febbraio in un postribolo di Pazzallo. Bergonzoli vuole vederci chiaro

Ma i cinque uomini arrestati nel bordello di Pazzallo sono dei veri malviventi o degli sprovveduti agnellini? Il deputato leghista Silvano Bergonzoli vuole vederci chiaro. Dalle informazioni che ha ottenuto tramite i servizi televisivi ha ricavato solo una grande confusione. Professionisti del crimineInfatti, quando la RSI ha dato la notizia della cattura dei cinque uomimi, il 28 febbraio scorso, ha parlato di sequestro di armi e altri oggetti "che ben descrivevano il pedigree criminale del quintetto di professionisti specializzati in rapine ai furgoni portavalori." Senza armi, peròIl giorno successivo, il 1° marzo, sempre la RSI ha però smentito la versione data il giorno precedente. "Nessuna arma sarebbe stata ritrovata nelle stanze e nelle auto dei malviventi napoletani" spiegava il servizio del Quotidiano. "Dall'inchiesta emergerebbe un quadro piuttosto diverso da quello dipinto dalle forze dell'ordine." Dove sta la verità?Due prese di posizione divergenti che hanno fatto discutere. Bergonzoli chiede quindi al Consiglio di Stato, tramite un'interrogazione, quale di queste due versioni è corretta e quali sono state le comunicazioni ufficiali a riguardo di questa vicenda. Chi diffonde informazioni contrastanti?Chiede inoltre se è vero che la Polizia ha comunicato il ritrovamento di armi e altri oggetti a uso criminale o se si tratti di un'affermazione della RSI. (TSI, per Bergonzoli...) Lo stesso vale per il servizio del giorno seguente: è frutto di informazioni di polizia o della televisione? Come valuta il Consiglio di Stato la diffusione di queste dichiarazioni? Bergonzoli infine chiede se ci sono state mancanze di comunicazione imputabili alle forze dell'ordine o alla RSI. Sono i media a confondereLa polizia, ovviamente, non commenta. L'incarto è ora in mano al Ministero pubblico, per cui tocca a lui esprimersi. E il Ministero pubblico, per altrettanto ovvi motivi d'inchiesta, non rilascia informazioni sulla vicenda. "Bergonzoli parla di informazioni rilasciate dai media, non dalla polizia o dalla procura" afferma il portavoce Saverio Snider. Altro che bagatella..."Che le cinque persone arrestate fossero pericolose lo dimostra il precedente di Trento, dove avevano assaltato un furgone. E che le accuse nei loro confronti fossero serie lo dimostra la conferma, da parte del giudice dei provvedimenti coercitivi, del loro arresto. Ora c'è un'inchiesta aperta, in collaborazione con gli inquirenti italiani, per cui rilasceremo maggiori informazioni solo al termine della stessa. Ma quelle voci, uscite subito dopo l'arresto, che volevano far credere si trattasse solo di una bagatella sono infondate." AS

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