
Ieri in Gran Consiglio è scoppiato il caos quando si è trattato di decidere sulle nomine nel Consiglio di Amministrazione dell'Azienda cantonale dei rifiuti (ACR). Ad accendere gli animi un nome su tutti tra i candidati, quello di Ivan Pau-Lessi, alto funzionario che si era auto-sospeso dalle funzioni pubbliche lo scorso febbraio a seguito del caso dell'ex funzionario del DSS, condannato a una pena di 120 aliquote giornaliere, sospesa per due anni, per coazione sessuale. Durante il processo il giudice Villa, pur nominandolo, aveva sottolineato che una delle vittime, nel 2005, "aveva chiesto aiuto a un alto funzionario, il quale non ha preso provvedimenti affinché l’imputato non potesse più ripetere certi comportamenti".
Diversi deputati in aula hanno quindi sollevato interrogativi sulla presenza del nome dell'ex alto funzionario, al punto che la trattanda è stata rinviata. Oggi sul tema ritorna a parlare il presidente PPD Fiorenzo Dadò, che in un post su Facebook evoca la necessità di istituire una Commissione parlamentare d'inchiesta "per far luce su quanto di più schifoso avvenne 15 anni fa tra le mura pubbliche a Bellinzona".
"Vi ricordate il caso del funzionario dello Stato, responsabile delle politiche giovanili, che abusava delle ragazzine?" chiede Dadò. "Ricordate che questo funzionario poté continuare a delinquere e quando fu preso i reati erano già andati in prescrizione perché qualcuno che sapeva ha vergognosamente taciuto? Ricordate che il giudice, fatto mai capitato prima nel nostro Cantone, si scusò con le vittime a nome delle Istituzioni proprio perché, se chi sapeva avesse agito e denunciato per tempo, molti abusi non sarebbero successi e oggi l’ex funzionario-abusatore se ne starebbe in galera e non a piede libero?"
Lamentando il fatto che pochi media hanno riportato la notizia, Dadò, che aveva già presentato un atto parlamentare sul tema assieme a Boris Bignasca, sottolinea che, "di fronte a questa continua omertà, si avvicina sempre più l’impellente necessità di istituire una Commissione Parlamentare d’Inchiesta".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

