
In una mozione inoltrata al Consiglio federale, la consigliera nazionale Roberta Pantani chiede di modificare l'accordo sulla collaborazione di polizia e doganale, sottocritto da Berna con il Governo italiano.
"L'Accordo di collaborazione i polizia doganale tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica italiana è entrato in vigore lo scorso 1 novembre 2016" spiega Pantani. "Dopo un anno di applicazione, l'accordo sembra non pienamente rispondere a quanto richiesto dalle forze di polizia e doganali operanti sulla frontiera. All'art. 23 si definisce la possibilità di fare pattuglie miste nella " zona di frontiera". Considerato come la maggior parte delle inchieste transfrontaliere coinvolga anche la zona di Milano - zona questa che si trova al di fuori della "zona di frontiera" - occorre una modifica per permettere alle pattuglie miste di intervenire anche in questa fascia, al fine di garantire al meglio inchieste efficaci e rapide".
"All'art. 12 del medesimo Accordo" aggiunge Pantani, "si definiscono le modalità di inseguimento transfrontaliero: in queste modalità non c'è la possibilità di intervenire sui laghi internazionali, quali il Verbano ed il Ceresio. Si chiede al Consiglio federale di prevedere questa possibilità in quanto necessaria e opportuna, in caso di inseguimenti sui laghi".
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