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Ticino
Pasture, via libera agli alloggi provvisori
Pasture, via libera agli alloggi provvisori
Pasture, via libera agli alloggi provvisori
Redazione
7 anni fa
Approvati i piani per la soluzione transitoria in vigore fino all'apertura del Centro federale d’asilo definitivo

La Segreteria generale del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha approvato oggi i piani per la realizzazione dell’alloggio provvisorio in zona Pasture, sul territorio del Comune di Novazzano.

Si conclude quindi una tappa importante nel processo di realizzazione dell’alloggio che servirà da soluzione transitoria fino all’apertura del Centro federale d’asilo definitivo (CFA) in zona Pasture. Ora che i lavori possono avere inizio, spiega il DFGP in una nota, è possibile definire con più esattezza lo scadenzario relativo all’apertura delle diverse strutture d’accoglienza della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) in Ticino.

Secondo la pianificazione aggiornata dell’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, i lavori di trasformazione dell’alloggio transitorio in zona Pasture termineranno a dicembre 2019.

ContestoCon l’entrata in vigore della nuova legge sull’asilo, il 1 marzo 2019, la Confederazione deve disporre in tutta la Svizzera di oltre 5000 posti letto per alloggiare i richiedenti l’asilo; questi posti letto sono ripartiti in sei cosiddette regioni procedurali. Ciascuna regione è dotata di un CFA con funzione procedurale e di al massimo tre CFA senza funzione procedurale. In questo modo le procedure d’asilo sono svolte in modo più rapido ed efficiente, mentre Cantoni e Comuni possono ridurre le loro capacità d’accoglienza.

I Cantoni della regione procedurale Ticino e Svizzera centrale hanno deciso che il CFA con funzione procedurale della Regione con 350 posti letto e un centinaio di postazioni di lavoro sarà situato in Ticino. Dal momento in cui l’attuale Centro di registrazione e di procedura di Chiasso (CRP) non ha le dimensioni richieste per ospitare une tale struttura, occorre costruire un nuovo Centro, che sorgerà a ridosso della frontiera sud, in zona Pasture, a cavallo dei Comuni di Balerna e Novazzano.

Per quanto attiene invece al CFA senza funzione procedurale, lo stesso sarà ubicato in Svizzera centrale e avrà una capienza di 340 posti letto.

Punto di primo contattoLa SEM informa inoltre che dal 1 marzo 2019, al fine di assicurare una rapida ripartizione dei richiedenti l’asilo che si presentano alla frontiera sud verso tutte le sei regioni procedurali della Svizzera, è stata messa in funzione una struttura detta Punto di primo contatto (PPC), presso gli stabili in via Motta 7-11 a Chiasso, già adibiti dal 2016 a Punto di affluenza. Grazie al PPC, i richiedenti che presentano domanda d’asilo in Ticino vengono rapidamente registrati e controllati presso la stazione di Chiasso, per poi essere prontamente ridistribuiti nei sei Centri federali d’asilo con funzione procedurale della Svizzera.

Il PPC resterà in funzione presso gli stabili di via Motta 7-11 fino all’apertura dell’alloggio transitorio in zona Pasture. La Confederazione compensa il Cantone Ticino per il periodo di operatività del PPC riducendo le assegnazioni di richiedenti l’asilo conformemente ai parametri stabiliti dai Cantoni ai sensi dell’art. 27 della Legge sull’asilo (LAsi).

Stabili amministrativiPer quanto concerne gli uffici necessari all’espletamento delle procedure d’asilo, da marzo 2019 sono a disposizione all’incirca 105 postazioni di lavoro presso gli edifici amministrativi di via Milano 23 e via 1 Agosto a Chiasso. In questi spazi lavorano i collaboratori della SEM, i rappresentanti e i consulenti legali, gli esperti di identificazione, gli addetti alla sicurezza, i consulenti al ritorno, gli interpreti, i verbalisti e la polizia.

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