
Avrebbe dovuto aprire i battenti nel 2023, in realtà il nuovo centro federale d'asilo in zona Pasture potrebbe essere varato – almeno in parte - a metà dell'anno prossimo.
Stando a quanto anticipato oggi dal Corriere del Ticino online, la comunicazione (da parte della Segreteria di stato della migrazione) è avvenuta lo scorso venerdì durante un vertice cui erano presenti i rappresentanti dei Municipi di Chiasso, Balerna e Novazzano oltre i funzionari cantonali e la Polizia cantonale.
Parallelamente, fino al varo completo del centro Pasture, verrebbe mantenuto in esercizio anche il dormitorio di via Motta a Chiasso, dotato di 134 posti letto per richiedenti l'asilo.
Tuttavia tra i Comuni del basso Mendrisiotto c'è parecchia irritazione per l'ennesimo cambio di rotta.
Nel TG di TeleTicino delle 18.45 l'intervista al sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi
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