
Il terzo potere dello Stato prosegue il suo percorso verso la digitalizzazione. Il governo cantonale ha licenziato il messaggio di ratifica della Convenzione aggiornata Cantoni-Confederazione sull'armonizzazione dell'informatica della giustizia penale. Il passo viene compiuto "nell’ottica di garantire, attraverso la creazione di una corporazione di diritto pubblico, dotata di una governance moderna, la necessaria flessibilità per rispondere ai nuovi compiti legati alla digitalizzazione delle Autorità della catena penale".
Piattaforma sicura
La digitalizzazione della giustizia ticinese è un'operazione dichiarata vincolante anche da Berna. A fine 2024, infatti, "le Camere federali hanno approvato la Legge federale concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia, che imporrà l’obbligo per le Autorità giudiziarie penali, civili e amministrative federali e gli avvocati di comunicare per via elettronica tramite la piattaforma sicura denominata justitia.swiss", scrive il Dipartimento delle istituzioni. "Proprio nel dicembre 2024, il Governo ha deciso l’acquisto del sistema informatico MyAbi/Juris che permetterà alle Autorità giudiziarie ticinesi di interfacciarsi con la piattaforma justitia.swiss. L’ammodernamento del software dall’attuale fornitore LogObject AG è un passo fondamentale verso la Giustizia digitale. I lavori per l’introduzione dell’applicativo informatico MyAbi/Juris hanno già preso avvio dalla Pretura del Distretto di Riviera che funge da Autorità giudiziaria pilota".

