
Su invito dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) si è riunita ieri a Göschenen la commissione politica di accompagnato al progetto della seconda canna della galleria autostradale del San Gottardo. Nel corso dell’incontro, terzo della serie, i rappresentanti dei Cantoni e Comuni interessati a confine fra i due versanti sono stati informati sullo stato di avanzamento della pianificazione, spiega l'USTRA in una nota. "Il progetto generale procede secondo i tempi e verrà presentato per approvazione al Consiglio federale prevedibilmente nell’autunno 2017".
I rappresentanti dei Cantoni Uri e Ticino e dei Comuni a sud e a nord del traforo sono stati informati della prevista copertura dell’autostrada presso Airolo e della conseguente rinuncia alla deponia presso la Buzza di Biasca. Entrambe le modifiche - adottate a fine aprile d’intesa con il Cantone Ticino e il Comune di Airolo - sono state inserite nel progetto generale.
Per quanto riguarda il versante nord, l'Ustra ha preso atto con soddisfazione che la realizzazione del progetto cantonale di rinaturalizzazione dei bassi fondali del lago di Uri presso Flüelen "appare ora più vicina, non essendo pervenute opposizioni in merito". Nel lago alimentato dalla Reuss, ricordiamo, è previsto il deposito di circa tre milioni di tonnellate di materiale di scavo, destinati a migliorare ulteriormente le condizioni della foce.
L’Ustra informa infine che, in collaborazione con i rappresentanti delle autorità di Göschenen e Airolo, è attualmente impegnato nello studio delle strutture di cantiere del secondo traforo da adibire, nei paesi interessati, ad alloggi, mense e centri di informazione per il pubblico. "La ricerca di ubicazioni idonee avviene d’intesa con le autorità locali, fermo restando che per motivi di sostenibilità si cercherà di sfruttare possibilmente le infrastrutture esistenti".
Una volta approvato il progetto generale, verrà messo a punto quello esecutivo, per poter essere depositato pubblicamente nell’inverno 2017/18.
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