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Ticino
Passatori, raramente condannati in Svizzera
Passatori, raramente condannati in Svizzera
Passatori, raramente condannati in Svizzera
Redazione
9 anni fa
Su 466 sospetti, meno del 10% è stato condannato. L'autunno scorso in Ticino sono state arrestate 30 persone

Lo scorso aprile la presidente del Tribunale penale cantonale Felicitas Lenzinger ha condannato a 30 mesi di reclusione, di cui 12 da scontare, un passatore italiano colpevole di aver trasportato ben 138 migranti attraverso la Svizzera. A tariffa fissa: 150 euro, più di quello che guadagnava da semplice autista per BlaBla Car (vedi articolo suggerito).

La pena inflittagli si è rivelata maggiore rispetto a quella proposta dal procuratore pubblico Camilo Cabrera, ovvero 20 mesi di cui 10 da scontare. “È praticamente un unicum – aveva ammesso Cabrera - Per questo abbiamo avuto delle difficoltà nel proporre una pena”. Infatti, stando a quanto si legge sul Tribune de Genève, pochissimi passatori vengono condannati in Svizzera.

Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica, 42 persone sono state condannate nel 2015 per casi aggravati di incitazione all’entrata e al soggiorno illegale, mentre dal rapporto dell’Amministrazione federale delle dogane si evince che su 466 persone sospettate di essere dei passatori, meno del 10% è stato condannato.

Numeri bassi, evidenzia il quotidiano ginevrini, se si considera che nel 2015 sono stati registrati 31'038 casi di “passaggi” illegali, aumentati a 48'839 nel 2016.

I passatori sono delle vere e proprie anguille e spesso coloro che vengono catturati sono i classici “pesci piccoli”. Nel settembre del 2015 è stato creato l’apposito Gruppo interforze per la repressione dei passatori (GIRP), sotto la direzione della Polizia cantonale.

Il portavoce della Polizia cantonale ticinese Stefano Gianettoni ha confermato alla Tribune de Genève che l’autunno scorso sono stati arrestati circa trenta passatori e sono state aperte cinque nuove inchieste, alcune delle quali con risvolti internazionali.

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