
A uccidere il 73enne Angelo Falconi quel 27 novembre 2015 in un'autorimessa di Via Valdani a Chiasso sarebeb stato solo Pasquale Ignorato, mentre il figlio avrebbe solo assistito ai fatti.
A riportare questi nuovi dettagli sulla vicenda è il Corriere del Ticino, che cita i risultati di una perizia giudiziaria eseguita dal prof. Tony Fracasso dell'Ospedale universitario di Ginevra. I risultati della stessa parlano di una sola arma del delitto (una spranga di ferro) e non di due, come ipotizzato dalla pubblica accusa. Le ferite sul corpo di Falconi sarebebro riconducibili anche all'uso di una lama, mai ritrovata, ma dalla perizia ginevrina sembrerebbe emergere una ricostruzione che parrebbe confermare la tesi degli Ignorato, ovvero l'esclusiva responsabilità del padre nell'omicidio.
Questi nuovi elementi renderebbero la posizione di Mirko Ignorato molto meno grave, tanto da indurre il suo avvocato, Elio Brunetti, a depositare un'istanza di scarcerazione in attesa del processo. Gli accertamenti, intanto, proseguono.
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