
“Pasqua buona ma non da pienone” è stato il commento del vice-direttore di Ticino Turismo Patrick Lardi sul fine settimana pasquale appena trascorso. Lo ha dichiarato ai microfoni della Rsi. Nonostante la situazione congiunturale e determinati fattori esterni, l’afflusso turistico negli alberghi si può comunque considerare soddisfacente. Secondo un’inchiesta promossa da Ticino Turismo infatti, il 70% degli operatori del settore si è detto soddisfatto del numero delle riservazioni.
Il fatto che quest’anno non ci sia stato il pienone può anche essere ricollegato al fatto che alcune testate svizzero-tedesche e germaniche abbiano fatto una cattiva pubblicità per il Ticino a causa delle condizioni meteo date per sfavorevoli. “Le previsioni erano sicuramente corrette” ha dichiarato ancora Lardi “quello che ci ha danneggiato è stato l’interpretazione delle stesse date da alcune testate giornalistiche che hanno poi portato anche a fare delle proposte alternative al Ticino e questo si è poi si è rispecchiato sull’andamento delle prenotazioni”.
Per quanto riguarda il traffico è stato meno intenso rispetto agli anni precendenti. Secondo la polizia renana le punte massime si sono registrate il venerdì santo con 4 km di lunghezza pari a un’ora di attesa.
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