
Si sa, le feste attirano sempre molti turisti provenienti da oltre Gottardo. Quest’anno ne è la conferma, tra le code di diversi chilometri che si sono formate nella giornata di venerdì e l’affluenza di persone che oggi erano in centro a Lugano.
Pasqua in Città
Turisti e non si sono infatti ritrovati a visitare le diverse bancarelle, gli spazi ludici rivolti a grandi e piccoli, a cui ha contribuito l’iniziativa “Pasqua in città”. Un viavai che ha reso felici esercenti e ristoratori. Ai microfoni di Ticinonews, Michele Unternährer, presidente di GastroLugano ha commentato: “I negozi e le bancarelle aperti invogliano i turisti a frequentare il centro città e non solo i bellissimi posti nei dintorni di Lugano, del resto del Sottoceneri o del Ticino”.
Un futuro ottimista
Un sospiro di sollievo per il settore, che guarda al futuro con maggiore ottimismo. È infatti la prima Pasqua, ci conferma Unternährer, in cui si possono considerare contagi e restrizioni solo un ricordo. “È veramente bello. Due o tre anni fa i turisti mangiavano sugli scalini perché i ristoratori erano chiusi. Era davvero triste. Finalmente voltiamo pagina e ripartiamo ancora meglio di prima”.
Aspettative alte
Un week-end di Pasqua che segna l’inizio della stagione più movimentata per bar e ristorante. Le aspettative ora sono alte: “Ci sono tanti turisti di giornata. Persone che prendono il treno, guardano la meteo e decidono di venire a Lugano per un giorno. Già da inizio anno c’è stata una bella affluenza. Più dell’anno scorso. Speriamo che continui così”.

