
Diciassette ispettori dell’antidroga partiti nell’ultimo decennio, tredici hanno lasciato negli ultimi 6 anni. E non per causa di problemi di conduzione all’interno del corpo, osserva il Consiglio di Stato rispondendo a un’interrogazione del deputato Lorenzo Quadri. E precisa che dalle verifiche “sono emersi alcuni aspetti riconducibili a divergenze interpersonali o a situazioni specifiche”. Negli ultimi anni, precisa ancora il Governo, si è creato un certo malumore all’interno della Sezione antidroga, “ma questo non è dovuto alle varie partenze bensì al fatto che, da inizio 2005, l’allora capo è stato assente, a causa di malattia per un lungo periodo ed è stato sostituito”. Ammontano invece a 480mila franchi nel 2008 i costi di piantonamento in ospedale da parte della polizia cantonale di spacciatori che hanno ingerito “bolas”. Il Governo risponde così a una seconda interrogazione di Lorenzo Quadri, che chiede l’ammontare di costi e ore lavorative supplementari degli agenti. “Le ore di impiego rientrano nel servizio normale e non supplementare - precisa il Governo - ; nel 2008 le ore hanno raggiunto quota 8000. Per il 2009, a novembre ammontavano a 6240”. Il piantonamento è l'unico mezzo, attualmente, per garantire che la persona arrestata non fugga, ma si sta approfondendo il progetto di realizzare una struttura per gestire meglio il problema.
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