
OCST UNIA e SIC non ci stanno. Dopo la decisione di settimana scorsa del DFE di concedere l’apertura domenicale dei negozi durante la manifestazione Emozioni Ticino, che si terrà ad ottobre, oggi le tre organizzazioni sindacali comunicano di aver presentato ricorso al Consiglio di Stato. “Disinvolta e superficiale”, così giudicano la decisione del Dipartimento guidato dalla ministra Laura Sadis di approvare le richieste dalla Federcommercio. Il ricorso – si legge su una nota stampa – è motivato “dalla mancanza di precise regole contrattuali nel settore della vendita, e dal conseguente mancato riconoscimento dei diritti sociali e salariali del personale”. Nonostante siano già state concesse numerose deroghe, si legge ancora sul comunicato, il DFE ha approvato in modo disinvolto e superficiale le aperture straordinarie, senza considerare minimamente il parere dei sindacati che inoltre denunciano l’assenza di una apposita commissione paritetica di settore e una carenza di strutture cantonali di controllo. Dal canto suo, il DFE spiega che la concessione rispetta la legge federale sul lavoro nell’industria, nell’artigianato e nel commercio che concede ai cantoni di fissare al massimo 4 aperture domenicali all’anno.
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