
Lo scorso luglio un 56enne cittadino italiano, domiciliato nel Mendrisiotto e titolare di un salone di estetica e da parrucchiere del Luganese, era stato arrestato per coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere e molestie sessuali nei confronti di alcune vittime.
L'uomo era stato poi rilasciato e da quel momento ha fatto sparire le sue tracce. Adesso però emergono nuovi dettagli. Il parrucchiere infatti ha lasciato il Ticino, aprendo un salone di bellezza proprio a due passi dal confine, a Ponte Chiasso. "Voglio dimenticare questa esperienza ticinese, dato che la mia attività era in crescita c'è chi mi ha voluto infamare e farmi fuori - racconta l'uomo - Sono io la vera vittima in tutto questo".
A proposito del processo che lo vede coinvolto, il parrucchiere glissa: "Non ne voglio sapere nulla. Ho voluto lasciare il Ticino e ora la cosa non mi riguarda più". Frasi che lasciano intendere che molto difficilmente l'uomo si presenterà di fronte alla giustizia ticinese.
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