
I ticinesi hanno deciso chi siederà in Consiglio di Stato e in Gran Consiglio per la legislatura 2023-27. Nel legislativo cantonale dei 90 deputati che siederanno in Parlamento, 34 entreranno per la prima volta a Palazzo delle Orsoline. Tra questi Gabriele Ponti (PLR), Gianluca Padlina (Il Centro), Mattea David (PS) e Andrea Sanvido (Lega dei Ticinesi), ospiti dell’edizione odierna di Ticinonews.
L’elezione di ieri
“Ci credevo dall’inizio e ho voluto affrontare la campagna al 150%”, ha detto Ponti. “Di certezze non ce n’erano, di conseguenza mi sono messo in gioco fino all’ultimo. Ringrazio la popolazione di Mendrisio perché i risultati ottenuti nel Magnifico Borgo sono stati decisivi per la mia elezione”. Gianluca Padlina, dal canto suo, ha spiegato di aver vissuto “un’attesa estenuante, passata ad aggiornare il sito del Cantone e caratterizzata fino alla fine dall’incertezza”. Per lui ieri sera “è stato bello tirare il fiato e poter festeggiare l’entrata in Gran Consiglio insieme a familiari e amici”. Mattea David ha affermato di “aver seguito con parecchia apprensione la giornata di ieri”. Dell’elezione è “soddisfatta, perché dopo aver lavorato quattro anni c’era l’ambizione personale di entrare nel Parlamento”. Sanvido si dice “fortunato di aver fatto una bellissima elezione e di essere riuscito ad entrare in Gran Consiglio alla sua prima elezione cantonale”.
I seggi persi
Per PS, PLR e Lega i risultati di ieri hanno mostrato una perdita di seggi all’interno del legislativo cantonale. “È una tendenza in atto da tempo, il ‘primo partito’ sta diventando la scheda senza intestazione”, ha detto Ponti. “Il PLR ha forse perso la parte più radicale, ma tornerà”. In casa socialista “domani faremo tutte le valutazioni del caso”, ha spiegato David.
I nuovi volti in Parlamento
“Mancheranno alcune persone per esperienza e capacità, i nuovi entrati dovranno impegnarsi. Voglio anche credere che il rinnovamento dei deputati sia condiviso dalla una base dei candidati”, ha detto la deputata socialista. “All’interno del gruppo parlamentare c’è stato un rinnovamento, un sintomo dell’elettorato che ha voluto puntare sui volti nuovi”, ha commentato Sanvido.
Le campagne di Lega e PS
Lega dei Ticinesi e Partito Socialista non hanno particolarmente brillato nell’elezione di ieri. “Ci sono molte persone che parlano di tanti errori diversi. Ne discuteremo domani”, ha spiegato la granconsigliera socialista. “Abbiamo fatto una campagna sui temi, non sulle persone. Forse in questo modo è stato più difficile arrivare all’elettorato”. Per Sanvido, invece, “ci sono diversi fattori che hanno portato a questo risultato. Il primo è la perdita di volti importanti che hanno lasciato il Gran Consiglio, la seconda è che il nostro elettorato si aspetta una Lega meno istituzionale ma con due consiglieri di Stato non è facile”.

