
Sembrava finita la polemica divampata attorno al deputato di Montagna Viva Germano Mattei, autore negli scorsi giorni di dichiarazioni omofobe su Facebook nei confronti del collega leghista di Gran Consiglio Daniele Caverzasio.
Invece no.
La socialista Pelin Kandemir Bordoli, vicepresidente del Gran Consiglio, ha infatti annunciato a La Regione di aver l'intenzione di portare la questione in parlamento: "Credo che valga la pena parlarne alla prossima riunione dell'Ufficio presidenziale per richiamare tutti i deputati al rispetto delle persone. Per contro, non penso sia necessario enfatizzare il tema sui media", ha dichiarato.
L'obiettivo non è comunque quello di punire Mattei, che probabilmente se la caverà con un invito alla prudenza, ma di combattere un certo modo di esprimersi. "In realtà sarebbe bene avere un comportamento più rispettoso sull’orientamento personale di ognuno. E questo vale per tutti i cittadini, a prescindere dalle loro funzioni. Certo noi non possiamo imporre niente così come è vero che non è il primo e, temo, non sarà l’ultimo. E però le discriminazioni, di qualsiasi tipo, vanno combattute. Noi eletti nelle istituzioni, comunque, si dovrebbe perlomeno dare l’esempio", ha concluso Kandemir Bordoli, che porterà dunque il tema all'ordine del giorno dell'Ufficio presidenziale.
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