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Ticino
Parla Nora Illi: "Mangerò ancora tante pizze in Ticino"
Parla Nora Illi: "Mangerò ancora tante pizze in Ticino"
Parla Nora Illi: "Mangerò ancora tante pizze in Ticino"
Redazione
10 anni fa
Il Consiglio centrale islamico svizzero ha pubblicato un'intervista a Illi: "È un mio diritto andare in pedalò in niqab"

Quella di Nora Illi è una vera e propria crociata organizzata contro il divieto di indossare il burqa. Dopo essere stata multata a Lugano, non pare intenzionata ad arrendersi.Sostenuta dal Consiglio centrale islamico svizzero (nel quale milita anche il marito Abdel Azziz Qaasim Illi) dell’imam Nicolas Blancho, che ha pubblicato il VIDEO delle due donne multate a Lugano, Nora Illi conferma che non si arrenderà e che è intenzionata a “mangiare ancora molte pizze a Lugano”.“Benvenuti in Ticino - si può leggere nella video-intervista alla ragazza - un paese dove fare shopping (al Fox Town, dove non pare essere stata fermata, ndr) e mangiare una pizza è punibile in quanto indossare un niqab va contro il loro modo di vestire”.“Dal primo luglio il Ticino si immischia nelle scelte dell’abbigliamento delle donne”, si legge.Nora Illi e la sua amica confermano di essere state trattenute in centrale per 3 ore per accertamenti e di aver ricevuto 2 multe (“una per aver infranto il divieto e una per esserci rifiutate di togliere il velo”), ma non si arrenderanno: “È un mio diritto vestirmi come mi pare nel mio paese”.Il CCIS conferma inoltre che le multe verranno pagate dall’imprenditore algerino Rachid Nekkaz.

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