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Ticino
Park&Ride: avanti con l'opzione Mantegazza
Redazione
16 anni fa
Faccia a faccia tra Cantone, Porza, Canobbio e Lugano. Scopo: non far slittare l'apertura della galleria Vedeggio-Cassarate

I tempi sono stretti ma c’è ottimismo. Dopo la sentenza del Tribunale cantonale amministrativo che ha accolto i ricorsi presentati dai comuni di Canobbio, Porza e di un privato, contro la realizzazione di un Park&Ride provvisorio in zona Cornaredo, c’è stato oggi a Bellinzona un importante faccia a faccia tra il direttore del Dipartimento del Territorio Marco Borradori, i rappresentanti dei due comuni che hanno fatto ricorso e di Lugano. Obbiettivo: trovare velocemente una soluzione, perché senza Park&Ride slitterebbe l’apertura della galleria Vedeggio-Cassarate prevista per l’autunno del 2011. Il tribunale ha dunque detto picche al progetto che prevedeva l’edificazione dei posteggi in un terreno nei pressi della Coop di Canobbio. Ma di fatto ripropone l’edificazione del Park&Ride nei Prati di Trevano, soluzione che tuttavia non piace né al Cantone né ai comuni. I presenti al summit si sono dunque detti d’accordo a proseguire le trattative sull’opzione che prevede un parcheggio privato a uso pubblico: quello di proprietà della Globus dei fratelli Mantegazza, per cui le trattative sono già in fase avanzata. “Dall’incontro con i comuni è emersa una strategia condivisa tra il Cantone e i comuni interessati al comparto di Cornaredo, che prevede di approfondire e possibilmente di concludere in modo positivo l’ipotesi di un autosilo privato ad uso pubblico. Quindi il progetto Globus Gateway della famiglia Mantegazza”, ha dichiarato dai microfoni di Radio 3iii Moreno Celio, capo sezione sviluppo territoriale.

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