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Pardo: a caccia di nomi in vista dell'addio di Chatrian
Pardo: a caccia di nomi in vista dell'addio di Chatrian
Pardo: a caccia di nomi in vista dell'addio di Chatrian
Redazione
8 anni fa
A metà della kermesse festivaliera, si specula sul futuro direttore artistico della rassegna cinematografica

Passano i giorni, manca sempre meno a domenica quando Carlo Chatrian dirà addio al pardo e dietro le quinte si va a caccia di nomi. Per disegnare l’identikit del futuro direttore artistico, TeleTicino si è fatto aiutare da Antonio Mariotti, critico cinematografico del Corriere del Ticino, che da 30 anni segue e analizza il Festival.

La scelta sarà cruciale e segnerà il futuro della manifestazione. Tra i nomi che circolano più insistentemente quello del direttore del Festival del film di Friborgo Thierry Jobin. Ieri Le Matin Dimanche gli ha dedicato una pagina. Jobin potrebbe essere l’uomo giusto perché scopritore di cinematografie emergenti, il suo festival ha strizzato l’occhio ai giovani e ha fatto centro. Sicuramente è tra i favoriti, ma con un difetto.

"Ha saputo trasformare il Festival di Friburgo da un Festival terzomondista legato a delle dinamiche particolari ad un Festival molto più forte e variato" spiega Mariotti. "Ha lo svantaggio di non parlare italiano, almeno credo, e non penso conosca dall'interno la macchina del Festival".

E questo potrebbe essere un problema visto che l’addio di Chatrian come un fulmine a ciel sereno, non permetterà periodi di apprendistato. Secondo Mariotti le scelte vanno fatte all'interno, di persone che già conoscono come funziona la grande macchina del Festival, che è "complessa nell'organizzazione e anche per il fatto che si svolge in un territorio con le sue complessità, i suoi equilibri, ha i rapporti con la vicina Italia. Deve essere una persona che sa come funziona".

Se dovesse scommettere Antonio Mariotti punterebbe tutto sulla direttrice delle giornate di Soletta, Seraina Rohrer. "Ha lavorato a Locarno per diversi anni come capo della comunicazione. Parla molto bene italiano, è una persona molto energica. Ha l'energia per essere una direttrice che può portare delle novità a Locarno, così come fatto a Soletta. Anche a Soletta è stata in grado, in pochi anni, di svecchiare una manifestazione che era sempre sugli stessi livelli".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

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