
L’associazione "No al parco" ha richiesto all’Ente regionale sviluppo (ERS Locarno e valli) di rendere pubblici i documenti riguardanti gli appalti e i concorsi emessi in seno al progetto parco nazionale del locarnese.
"Ricordiamo che il Progetto di PNL, la cui forma giuridica è quella di un ente autonomo nominato dall’ERS stesso, soggiace alla Legge sulla trasparenza che ha come scopo di garantire la libera formazione dell’opinione pubblica e favorire la partecipazione alla vita pubblica, promovendo la trasparenza sui compiti, l’organizzazione e l’attività dello stato (art. 3) - si legge nel comunicato stampa dell'associazione - Nel caso concreto, da parte della direzione del PNL è stata più volte ribadito di aver operato con la massima trasparenza e nel rispetto di tutte le procedure previste dalla legge. Ne prendiamo atto, ma è altresì innegabile che a tutt’oggi, nonostante diverse sollecitazioni, non è ad esempio dato sapere come sono stati spesi i circa 13 mio. di franchi di soldi pubblici, e segnatamente a chi sono stati attribuiti incarichi, mandati e appalti, per quali somme e in base a quali modalità".
"Si ricorda che la legge sulla trasparenza è applicabile a tutti gli enti pubblici e prevede un diritto di accesso immediato ai documenti e al ricevimento di copia degli stessi qualora richiesti da chiunque ne abbia diritto. Il fatto stesso che detti documenti non siano accessibili come le liste cantonali non è di certo segno di apertura e trasparenza da chi in primo luogo si indigna per scarsa fiducia nei propri confronti. Ancora recentemente, in occasione del dibattito di Brissago, il direttore dell’ente regionale ha pubblicamente invitato un cittadino a passare l’indomani nel suo ufficio per visionare i documenti inerenti gli appalti; richiesta alla quale egli ha puntualmente dato seguito, salvo poi essere stato rimandato a casa perché la preparazione dei relativi documenti avrebbe richiesto più tempo".
"Il Comitato NO al Parco nazionale ritiene inaccettabile che in vista di una votazione così importante per le cittadine e i cittadini dei Comuni interessati, delle informazioni fondamentali per potersi formare un’opinione siano state sottaciute e nemmeno siano apparentemente disponibili, e questo in chiaro contrasto con quanto prevede la citata LIT", conclude il comunicato.
Per questi motivi, il Comitato No al Parco nazionale ha inviato una lettera alla direzione del Progetto PNL, invitando i responsabili a rendere pubbliche a breve tutte le informazioni richieste.
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