
Altro decisivo passo avanti per il progetto del Parco Fluviale Saleggi-Boschetti: depositata la domanda di costruzione il 10 maggio 2022, è stata rilasciata in questi giorni dal Municipio di Bellinzona la licenza edilizia per la realizzazione del comparto Boschetti, seconda tappa realizzativa dopo i primi interventi in zona Torretta inaugurati nel 2021.
I passi compiuti
La procedura di rilascio dell’autorizzazione formale era legata all’approvazione dei progetti dell’Azienda Elettrica Ticinese (AET) e dell’Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB), relativi allo spostamento dei loro elettrodotti situati all’interno del comparto, a loro volta sottoposti alla Legge federale sugli impianti elettrici (LIE).
Una nuova fase
Le procedure, comunale, cantonali e federali giungono ora a conclusione con esito positivo. Si apre così una nuova fase che consentirà di avviare le procedure d’appalto per la scelta dei progettisti per l’elaborazione del progetto esecutivo. Parallelamente, saranno avviate le attività preparatorie, tra cui il monitoraggio degli indicatori ambientali e idraulici per il controllo dell’efficacia delle rivitalizzazioni secondo le direttive dell’Ufficio federale dell’ambiente, e lo spostamento degli elettrodotti summenzionati, al termine delle quali avrà inizio la realizzazione delle opere fluviali del comparto Boschetti.
I cambiamenti
Come già indicato in precedenza. gli elementi della seconda tappa contemplano l’allargamento dell’alveo e in particolare la realizzazione di lanche sulla sponda destra tra Sementina e Gudo e conche sulla sponda sinistra all’altezza del territorio dell’ex Comune di Giubiasco, una pozza multifunzionale nei pressi del Centro sportivo di Sementina con anche funzione antincendio, un ponte faunistico sopra la strada cantonale tra Sementina e Gudo, ed infine gli interventi nel settore Progero a Gudo, che prevedono la rinaturazione di tre riali e della loro zona di confluenza con il fiume Ticino, dove è previsto un ampliamento con la rimozione dell’arginatura destra e la creazione di nuove scarpate.
Oltre 50 milioni di costi
Per quanto riguarda il finanziamento delle opere, i messaggi da parte del Consiglio di Stato e del Municipio di Bellinzona sono già stati approvati dai rispettivi Legislativi nel corso del 2022. I costi di questa seconda tappa ammontano a circa 51 milioni di franchi, incluso il ponte faunistico e lo spostamento degli elettrodotti. La quota a carico di Cantone e Confederazione, tramite sussidi e finanziamenti specifici, ammonta a circa 46 milioni di franchi. I restanti 5 saranno finanziati dal Consorzio Correzione Fiume Ticino e dalla Città di Bellinzona.

