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Parco fluviale Boschetti-Saleggi, al via la seconda fase
Redazione
un'ora fa
Cinque anni dopo il completamento del comparto Torretta, parte il secondo lotto del parco fluviale del Ticino. Investimento di 50 milioni di franchi e lavori previsti fino al 2030.

Il fiume Ticino si prepara a cambiare volto. Prende il via la seconda fase del parco fluviale Boschetti-Saleggi, nella zona dei Boschetti, tra Giubiasco, Gudo e Sementina, dopo la conclusione nel 2020 dei lavori nel comparto Torretta. L’obiettivo è aumentare la sicurezza contro le piene, favorire la biodiversità e restituire il fiume alla popolazione.

Più sicurezza e nuove spiagge lungo il Ticino

Il progetto si estende su 4,5 chilometri e prevede l’allargamento dell’alveo, la riconnessione di tre affluenti al corso principale e la creazione di tre spiaggette accessibili al pubblico. Sono inoltre previste nuove anse e aree dove sarà possibile avvicinarsi all’acqua in sicurezza. «È veramente un gran bel progetto», sottolinea il sindaco di Bellinzona, Mario Branda, evidenziando i benefici per la natura e le opportunità ricreative. Lungo la pista ciclabile del Piano di Magadino, le nuove aree permetteranno di fermarsi per un picnic o semplicemente per godersi il fiume.

Investimento di 50 milioni e lavori fino al 2030

L’investimento complessivo ammonta a 50 milioni di franchi, finanziati per il 90% da Cantone e Confederazione. I lavori comporteranno la movimentazione di quasi 500.000 metri cubi di materiale, riutilizzato anche per realizzare una pozza antincendio a Sementina e un passaggio faunistico, spiega Loran Filippini, capo ufficio corsi d'acqua.

Quattordici anni di confronto con il territorio

Determinante il coinvolgimento del territorio: il Consorzio Correzione Fiume Ticino ha portato avanti un percorso partecipativo durato 14 anni, coinvolgendo agricoltori, ambientalisti, enti turistici e altri attori locali. "Abbiamo avuto una sola opposizione alla domanda di costruzione da parte dell'Unione Contadini, che poi è stata ritirata", spiega il presidente Edgardo Malé.

La prossima fase

La terza fase interesserà il comparto Saleggi, dove è prevista anche la realizzazione della spiaggia più estesa del parco. Un progetto che segna un cambio di prospettiva: dal contenimento del fiume alla sua rinaturazione, per rafforzare il legame tra Bellinzona, il Ticino e il paesaggio circostante.