
Il Consiglio di Stato ha designato negli scorsi giorni i membri della Fondazione del Parco del Piano di Magadino. Quest’ultima è stata creata lo scorso autunno, conformemente a quanto previsto dal Piano di utilizzazione cantonale (PUC) approvato dal Gran Consiglio il 18 dicembre 2014.
La Fondazione – vero e proprio Ente gestore del Parco del Piano – è responsabile dell’attuazione del PUC, in particolare di mettere in atto le misure ed i progetti che permetteranno di raggiungere gli obiettivi di valorizzazione territoriale; di stimolare, coordinare e sostenere l’azione degli enti pubblici e privati; di collaborare alla sorveglianza territoriale e di ricercare finanziamenti complementari a quelli già stanziati da Cantone e comuni. La Fondazione opererà in stretto contatto con il Dipartimento del territorio.
Del Consiglio di Fondazione fanno parte 17 membri: in rappresentanza del Cantone (Lorenzo Besomi e Angela Tognetti), dei comuni (Natascia Caccia, Mauro Damiani, Marco Nobile, Giacomo Zanini, Graziano Crugnola, Giovanni Monotti e Simona Zinniker), delle organizzazioni turistiche regionali (Remo Clerici e Flavia Marone), degli enti regionali di sviluppo (Tiziano Ponti e Claudio Cattori), delle associazioni agricole (Roberto Aerni e Ulrico Feitknecht), di quelle ambientaliste (Francesco Maggi), nonché del Consorzio correzione fiume Ticino (Mario Maggiori).
Con questa decisione il progetto del Parco entra dunque nella sua fase operativa. Il Consiglio di Fondazione si riunirà ad inizio 2017 al fine di consolidare la propria organizzazione interna (in particolare per designare il proprio Presidente ed il Comitato direttivo) e per dare avvio alla realizzazione delle prime misure a favore del Parco.
Ulteriori informazioni sul progetto del Parco e sul ruolo dell’Ente Parco sono visibili sul sito: www.ti.ch/ppdm.
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