
È pronto il testo, proposto dal Dipartimento del Territorio e discusso dal Governo, sulla nuova tassa di collegamento. Negli scorsi giorni, riferisce La Regione, è stato inviato ai partiti, alle associazioni e agli enti che si occupano di mobilità e ambiente, nonché alle associazioni economiche.
Cosa c'è di nuovo? Il principio di tassare i grandi generatori di traffico (principalmente aziende, centri commerciali ed enti pubblici e privati con almeno 50 posti auto) per finanziare il trasporto pubblico era già stato approvato lo scorso dicembre dal Gran Consiglio. Quest'ultimo però aveva chiesto al direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali di togliere il provvedimento dal Preventivo 2015 e presentare un nuovo messaggio.
La nuova versione propone in sostanza una distinzione tra posteggi per i dipendenti e quelli dei visitatori, mentre quella "vecchia" proponeva un balzello uguale per tutti, che oscillava tra 1 e 2,5 franchi. Ora invece si prevede di far pagare da 1 a 5 franchi su ogni parcheggio per dipendenti, mentre da 1 a 3 franchi per visitatori. Cifre che potranno essere decise, anno dopo anno, dal Governo.
Non tutti sarebbero comunque toccati dalla misura. Coloro che mettono a disposizione posteggi per attività turistiche, culturali, di svago e luoghi di culto sarebbero esentati dal pagare la tassa. Premiati verrebbero anche coloro che abbassano volontariamente il numero di parcheggi.
Le associazioni a cui è stata recapitata la missiva avranno tempo fino al 15 settembre per esprimersi in merito.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

