
"Il parcheggio perduto...". Questo il titolo di un'interpellanza di Sara Beretta Piccoli al Municipio di Lugano, nella quale la consigliera comunale PPD pone una serie di domande sulle zone potenzialmente a richio di abuso parcheggi, sul numero di parcheggi in zona blu e quanti utenti mettono a disposizione parcheggi in condivisione.
"Recentemente si è appreso di auto parcheggiate in modo abusivo su sedimi non adibiti a questo scopo (e tra l’altro prontamente segnalati alla polizia)" sottolinea Sara Beretta Piccoli nell'interpellanza. "Trovare un parcheggio libero può essere davvero estenuante. E poi la sosta rischia di costare parecchio". Inoltre in molte zone della città "parcheggi “bianchi” non a pagamento sono stati commutati in parcheggi di zona blu".
"Da alcuni mesi è ora però disponibile un’app pensata per mettere in contatto gli automobilisti in cerca di un parcheggio e i privati che ne hanno uno da mettere a disposizione" fa notare la consigliera comunale. "È nell’ambito della sharing economy che una startup ticinese ha infatti sviluppato NextPark, l’applicazione che consente di condividere con altri un parcheggio: con pochi clic l’automobilista ne trova uno disponibile e paga online l’affitto (anche di breve durata)".
Nell’ottica di sviluppo della città attenta all’ambiente e alla qualità urbana, Beretta Piccoli pone le seguenti domande al Municipio:
❏ Quante sono le zone potenzialmente a rischio di abuso parcheggi? È stato creato un elenco?❏ Cosa intende fare limitare questo tipo di abusi?❏ Esiste un catasto parcheggi zone blu aggiornato? Se sì è possibile visionarlo?❏ Sono sufficienti i parcheggi in zona blu considerato che anche persone non domiciliate ne possono usufruire su richiesta a tempo determinato’❏ Nella piattaforma (app) della città inerente i parcheggi, si è presa in considerazione l’app NextPark?❏ Quanti sono gli utenti che mettono a disposizione i loro parcheggi in condivisione?❏ Sono stati valutati eventuali abusi attinenti a questa attività?
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